giovedì 28 ottobre 2010

12/10/2010 ORCHHA

Orchha, decadent city

lasciamo Agra e con ancora negli occhi le meraviglie del Taj Mahal affrontiamo la strada che porta ad Orchha,
le due città sono distanti poco più di 200 km ma per coprirli sono state necessarie 7 ore e mezza di macchina...
la strada era un flagello.
quando siamo arrivati ad orcha abbiamo incotrato la nostra guida locale, un uomo sulla trentina che parlava un discreto italiano e ci ha subito portato a visitare un paio di palazzi al centro... questi palazzi in origine dovevano essere di una bellezza indescrivibile, ma adesso versano in condizioni di abbandono, un tempo tutte le pareti  erano ricoperte da maioliche variopinte, ora ne rimaneva solo qualcuna nei luoghi meno accessibili ai ladri e alle intemperie.
dopo le visite dei palazzi abbiamo fatto una passeggiata tra le vie del centro tra bancarelle di negozianti insistenti e tanti bambini, proprio uno di loro  un bambino-commerciante ci ha fatto rimanere senza parole e non abbiamo potuto fare a meno di acquistare qualche "sciartapelle" (così la nostra amica Marianna chiama le cianfrusaglie).
In questa città è magnifico il paesaggio, dove tra gli alberi spuntano la miriade di templi abbandonati, i palazzi decadenti e le cupole dei templi al centro della cittadina che sembrano dei dolcetti...
dopo aver fatto qualche foto a questi bambini e alle bancarelle colorate siamo ritornati in hotel, dove abbiamo cenato e poi a dormire.
anche qui ad Orchha è stato bello osservare "momenti di quotidianità" indiana, ma in linea di massima questa è una cittadina che si regge per lo più sull'introito delle bancarelle, ma i turisti non sono molti...
le sensazioni che Orchha lascia dentro di noi sono malinconia, un pò di tristezza e tranquillità...
Buonanotte






















sabato 23 ottobre 2010

11 - 12/10/2010 Agra ... Taj Mahal City

11 - 12 /10/2010

Agra

AGRA... Taj Mahal City




Hey Shyam... how many hours from here to Agra?.... oh ... don't worry only 6-7 hours...
...
alle 9 lasciamo Neemrana e iniziamo il viaggio verso Agra, la città famosa in tutto il mondo perchè qui
è stato costruito il Taj Mahal.
La strada è come sempre lunga e disastrata e dopo tante ore di macchina "evitando le buche più dure", (come diceva battisti)...
Siamo arrivati a Fatehpur Sikri a 40 km da Agra. Questa ora è una città deserta,nel deserto, tutta costruita in arenaria rossa e con all'esterno una cinta muraria e un fossato.
Questa città venne edificata dall'imperatore moghul Akbar.
Akbar dopo essere stato molto spietato ...divenne molto tollerante verso le altre religioni, tanto da sposare tre mogli, una cristiana, una musulmana e una induista.
Ma queste non riuscivano a dargli un erede per il suo regno. Poi qualcuno parlò all'imperatore di questo posto dove c'era un santone islamico che faceva miracoli e così l'imperatore e la moglie musulmana si recarono dal santone e successivamente riuscirono ad avere un figlio, maschio che potè succedergli al trono.
Akbar come segno di devozione e colpito dalla tranquilità e dalle condizioni climatiche del luogo fece costruire qui la nuova capitale del suo regno.
Ma la città fu abitata solo per 15 anni e poi venne abbandonata perchè venne costruita troppo lontano da laghi o fiumi e le scarse piogge non bastavano a colmare il fabbisogno cittadino di acqua.
Oggi questo sito è sotto la tutela dell'Unesco, ed è davvero ben tenuto e si sta lavorando a ulteriori lavori di restauro.

Dopo la piacevole visita a Fatehpur Sikri, proseguiamo il nostro viaggio fino per raggiungere Agra, le tante ore di auto ci hanno spento gli entusiasmi ma appena arriviamo in città ci rechiamo al Forte che sorge su una collina che si affaccia sul fiume Yamuna, i lavori per la costruzione del forte vennero iniziati per volere di Akbar intorno al 1565 e poi venne ampliato dai suoi successori.
In particolare Shah Jahan (nipote di Akbar,colui che fece costruire il Taj Mahal), che lo arricchì di nuovi edifici costruiti in marmo bianco, che lui adorava.
Appena abbiamo finito di visitare il forte siamo rientrati in hotel, dove ci siamo rilassati un pò e poi siamo usciti di nuovo alla scoperta della città.
Come siamo usciti dall'hotel, un gruppo di guidatori di risciò ci si è incollato alle costole, e per la prima volta nel nostro viaggio abbiamo provato fastidio per una tale insistenza.
Dopo aver preso un caffè al bar Costa, per prenderci una tregua dai driver, abbiamo preso un tuc-tuc e ci siamo fatti portare al bazar, qui siamo entrati in un negozio di musica e abbiamo provato tabla, dolak e altri strumenti musicali della tradizione indiana, il padrone voleva venderci gli strumenti, ma non con la classica "compravendita", ma con la tecnica del :" tu paghi e loro spediscono nel tuo ultimo hotel a disposizione della tua vacanza, a Delhi" ... ma perchè???
beh il proprietario "Belli Capelli" ci ha detto che faceva in questo modo perchè non aveva strumenti già pronti... non sarà stato invece che c'era sotto un bel "pacco"...
con la scusa della spedizione uno paga e poi attende inultimente il pacco a Delhi...? noi non lo sappiamo, ma non ci siamo fidati e siamo andati via!.. dopo un altro giretto e dopo aver speso un pò di "quattrini" per degli orecchini in argento siamo ritornati in Hotel.

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Ci svegliamo alle 4:00 AM e raggiungiamo le porte del complesso che racchiude lo splendido Taj Mahal.
Il Taj Mahal come già detto venne fatto erigere da Shah Jahan dopo la morte della sua amatissima moglie, si narra che lei in punto di morte chiese all'imperatore di dimostrargli il suo amore costruendo
un simbolo del loro grande amore, qualcosa di così unico che mai nessuno avrebbe potuto dimenticare.
Il Taj Mahal è completamente costuito in marmmo e al suo interno spiccano decorazioni con pietre preziose e intagli, bassotilievi e incisioni, un vero capolavoro...
Oggi questo è il monumento più famoso, ricco e più visitato di tutta l'India.
Ci vollero 22 anni per completare la costruzione del Taj Mahal e dopo la realizzazione il sovrano fece tagliare le mani al progettista per non permettergli di costruire niente di simile.
Dietro consiglio della guida abbiamo deciso di visitare il Taj Mahal all'alba...
Quando, dopo una buona mezz'ora di attesa, le porte si sono aperte e siamo riusciti, dopo vari controlli di sicurezza, ad entrare lo spettacolo che ci è apparso davanti è stato incredibile...
la vista del Taj Mahal è qualcosa che non si dimentica, riempie di meraviglia e per la prima volta ci rendiamo conto di essere arrivati in un luogo "lontano".
Qui scattiamo quasi 200 foto al Taj Mahal e quando ce ne andiamo rimane in noi un senso di stupore e meraviglia per quanta bellezza e imponenza avevamo visto.

Lasciato il Taj alle nostre spalle siamo tornati in hotel a fare colazione e a riposarci un pò e poi siamo ripartiti alla volta di Orcha.
















Ciao...

venerdì 15 ottobre 2010

Neemrana Fort Palace...Lost in Time...relax Time

10/10/2010 Neemrana Fort Palace


Lasciata la città di Jaipur ci dirigiamo Verso Est, in direzione Delhi, e qui sulla {[("autostrada")]} che collega le due città si vede un forte meraviglioso...
Quel forte è ora una residenza di lusso, è il Neemrana Fort Palace, e noi oggi ci trascorreremo una giornata di puro relax!!!
Costruito a partire dal 1464 dC, Neemrana Fort-Palace è tra più antiche località del patrimonio culturale indiano. Neemrana divenne la terza capitale dei discendenti di Prithviraj Chauhan III.
Questo sito pittoresco è stato scelto da Raja Rajdeo Neemrana e deve il suo nome da un coraggioso capo locale Nimola Meo, che dopo essere stato sconfitto dai Chauhans, li pregò di dare il suo nome al suo regno perduto.
Appena siamo arrivati al Neemrana come al solito gli addetti si sono caricati in groppa le nostre valige e siamo saliti fino alla reception, qui abbiamo fatto il check-in ed abbiamo atteso 2 ore per ricevere la nostra stanza perchè il check out si fa alle 12 e quindi prima di due ore non è possibile che le camere siano di nuovo pronte per gli ospiti successivi.
Ma tutto ok, noi eravamo nel castello dei sogni quindi... be quiet... relax...
Ci siamo fatti un bel giro tra le varie viuzze del forte, davvero molto pittoresco, ogni angolo è una bella foto..
abbiamo poi chiesto informazioni riguardo ai massaggi, nella Spa dell'hotel e Federica ha prenotato un massaggio ayurvedico per il pomeriggio, mentre noi siamo stati a mollo
nella bella piscina con un panorama fantastico.
Alle 5 federica è uscita dalla spa con una faccia...sembrava in estasi!!insieme poi abbiamo aspettato il tramonto.
Spettacolare... siamo rimasti senza parole finchè il sole si è nascosto dietro le montagne sullo sfondo.
Verso le 7 siamo andatai al bar del forte dove c'era un duo,padre e figlio,che suonavano e cantavano e facevano da sottofondo alla nostra birretta d'aperitivo, la clientela del bar erano
tutti moscioni e di questo duetto il ragazzino, che suonava il dolak, era molto bravo, mentre il padre, che suonava un sitar, era un pò stonato...
Il forte di notte regala un'atmosfera...da le mille e una notte!Immaginate..tutto buio..e solo lucine(stile natalizio)che contornavano le mura del forte, gli alberi e gli archi e candele per esaltare i particolari,
nell'insieme è davvero favoloso d'altri tempi raro da vedere e davvero romantico-romantico da vivere!
abbiamo cenato all'aperto su una terrazzina con al centro una vasca con delle piante acquatiche e dei rivoli d'acqua, tutto contornato di luci e candele sui tavoli, la nostra cena è stata davvero ottima e
come al solito abbiamo assaggiato di tutto.

Dopo cena abbiamo scritto e pubblicato un pò di blog e poi siamo andati a dormire!!!