sabato 31 ottobre 2009

Shopping in Melbourne !!!




Scusateci se abbiamo un pò abbandonato il blog in questi giorni ma abbiamo avuto un accenno di depressione post-viaggio ...


Melbourne, Martedì 20/10/2009

Durante le varie ore di volo, tra una meta e l’altra, avevamo più volte letto di un grande e antico mercato che si svolgeva a Melbourne, così siamo andati su internet e ci siamo informati.
Questo grande mercato è composto da circa 600 espositori, che vendono di tutto, dalla frutta ai souvenir, dal vino ai completini sexy … , oltre a una food court e qualche bar, l’unico problema è che chiude presto, alle 14, ma noi ci siamo organizzati e abbiamo puntato la sveglia alle 7 e siamo partiti per una giornata di shopping selvaggio !
Quando siamo arrivati i commercianti ancora stavano allestendo le bancarelle e allora noi ci siamo fatti un giro e ci siamo presi un caffè da Romolo’s Cafè, un bar nel mercato, gestito dal Sig. Romolo di Fiumicino, che ci ha preparato il suo caffè speciale al miele, che dobbiamo ammettere non era niente male; poi ci siamo messi alla ricerca di un bancomat per prendere un po’ di “quattrini”.
Dopo qualche ora di shopping ci siamo buttati nella food court dove abbiamo assaggiato la cucina indiana, non male, e poi ci siamo rimessi alla ricerca di un bancomat funzionante perché i soldi della mattina erano finiti e i vari bancomat nelle vicinanze del mercato non ci facevano prelevare.
Quando poi finalmente lo abbiamo trovato siamo ritornati nel mercato e abbiamo mangiato una specie di cannellone greco accompagnato da birra Coopers (una birra di Melbourne).
Dopo un altro po’ di shopping ce ne siamo andati in albergo per andare a posare tutte le buste con i nostri acquisti.
Verso le 6 ci siamo collegati ad internet nella mitica Federation Square e da qui abbiamo aggiornato il blog!
Poi ci siamo incamminati verso il quartiere Carlton, che è un quartiere caratteristico di Melbourne, abitato prevalentemente da italiani, che gestiscono la miriade di ristoranti italiani di Lygon Street (la via principale).
Dopo una sfilata tra i ristoranti, per cenare abbiamo scelto Papa Gino’s, qui abbiamo mangiato una pizza come antipasto, una “scafarea” di tagliatelle al ragù e un piatto di carne alla pizzaiola, il tutto bagnato da ottimo Shiraz - Cabernet delle cantine “Penfolds”(davvero molto buono!).
Dopo cena ci siamo fatti due caffè e una fettona di torta in un bar nelle vicinanze e poi ci siamo incamminati verso l’hotel.
Arrivati in albergo ci siamo messi subito a dormire, perché l’indomani ci saremmo dovuti svegliare presto per andare a fare il tour sulla Great Ocean Road.
Ciao a Tutti !
Anto & Cris …

martedì 20 ottobre 2009

Melbourne !!!












Hamilton Island - Melbourne 19/10/2009


Ci siamo svegliati alle 8 per andare a fare colazione prima di partire e per lasciare le valige ai ragazzi che le caricavano sui pullmini per l’aeroporto.
La colazione però è stata molto leggera, un po’ di latte e cereali e un po’ di frutta!
Abbiamo atteso un po’ la navetta che ha portato all’aeroporto, dove dopo le formalità del cheek-in siamo saliti sull’aereo che ci ha portati a Melbourne.
Quando siamo arrivati ad Hamilton Island eravamo un po’ spaventati dal fatto che fosse una meta troppo soft per noi, dove ci saremmo annoiati, invece, quando abbiamo iniziato a sfruttare le varie piscine, spiagge, sentieri e le altre attività dell’isola la nostra concezione dell’isola è cambiata e ci siamo abbandonati al relax … e un po’ ci è dispiaciuto di averla lasciata.
Siamo partiti da Hamilton Island ch erano le 11 :05 AM e siamo Arrivati a Melbourne alle 15 e 30; qui abbiamo preso un bus per il centro, ci hanno fatto scendere dal pullman grande e poi, con lo stesso biglietto, un altro pullmino ci ha portato fino all’hotel.
Noi non siamo rimasti più di 5 minuti in camera che subito ci siamo buttati a capofitto per le strade di Melbourne.
Per prima cosa abbiamo visitato Federation Square, una piazza futuristica, da dove si innalzano strutture in vetro e acciaio, e altre dalle forme strane come delle grosse rocce e cubi, è molto forte il contrasto tra queste e anche altre strutture “moderne” di Melbourne, con i palazzi dell’epoca inglese.
Dopo Federation Square ci siamo incamminati per le strade del centro dove abbiamo girovagato fino alla zona universitaria, potendo ammirare le singolari architetture dei palazzi dell’università.
Dopo questo giro abbiamo deciso di salire fino in cima alla “Eurika Tower”, un grattacielo di 300 metri e 88 piani, all’esterno tutto in vetro e con all’apice una parte quadrata color oro, viene presentato come il grattacielo più alto dell’emisfero meridionale, ma se da fuori fa un certo effetto, salire fino all’88 piano con un ascensore che fa 9 m al secondo e poi poter godere di un panorama a 360° sulla città, perlopiù al tramonto, lo è ancora di più; davvero suggestivo, bello e “Vertiginoso”.
Tornati con i piedi per terra abbiamo passeggiato sulla riva del fiume (Yarra River), vedendo il casinò, il teatro, ecc. Poi ci siamo spinti fino ai Docklands, che dovrebbe essere la parte dove una volta c'era un vecchio porto mercantile che ora è un posto chic dove ci sono yacht ristoranti alto livello e anche lo stadio di football.
Poi ci siamo incamminati verso l’hotel visto che eravamo davvero stremati, avendo percorso svariati km.
Ciao a tutti …
Anto e Cris !

Uff uffh!! & Bang Bang …








Hamilton Island, 18/10/2009


La giornata è iniziata con il solito “pranzo” all’inglese … lasciamo stare i particolari scabrosi …
Diciamo che dopo parecchio tempo passato a tavola ci siamo messi in cammino verso “Palm Village”, un’altra parte dell’isola dove si possono fare altre attività, qui infatti è possibile tirare delle palline da golf in acqua … (sembra stupido ma pure è sfiziosa come cosa), oppure si può fare una gara ai go-kart o meglio ancora un bel giro in elicottero o sull’idrovolante, ma la vera attrazione fatale per me (Antonio) è stato il tiro a segno … e non con le solite lattine e pistolini ad aria compressa, dove al massimo vinci il pesciolino o à banana … ma qui si sparava con pistole vere !!!
Ho pagato 89 dollari più o meno 70 € ma sono davvero contento, visto che mi hanno fatto sparare con:
1. Fucile di precisione;
2. Una pistola
3. La pistola usata nel film Matrix, nonché dalla polizia australiana ( non so come la usano, è difficilissimo sparare con questa pistola);
4. Udite Udite … Ho sparato con la pistola 44. Magnum modello Clint Eastwood … una pistolona gigante che faceva un botto pauroso …
Era la prima volta che sparavo con delle pistole vere e devo dire che è meglio che non mi fate incazzare perché ho una buona mira!!!
Ma lasciamo stare le Pistolone che non so quanto vi possano interessare, dopo la sparatoria siamo andati di nuovo su e giù per le colline dell’isola raggiungendo anche un posto incantevole “ Coral Cove”, avete presente quei posti da film, dove ci sono 2 innamorati, sole, mare turchese, spiagge immacolate, palme mosse dal vento … beh era proprio così quel posto; almeno finché non è arrivata una coppia di nudisti ehm … diciamo che la visione non era più tanto romantica …
Ci siamo rimessi in cammino tra salite e discese fino a raggiungere il resort.
Qui ci siamo ripresi un attimo e ci siamo buttati su una sedia a sdraio in piscina.
A cena siamo stati un’altra volta al “Marina Tavern” dove ci siamo mangiati un piattone di Nachos e una Chicken Parmigiana (una grande cotoletta di pollo con patatine, salsa e formaggio fuso !!! ), nonché l’immancabile birra (che costa meno dell’acqua).
Poi siamo tornati in albergo perché dovevamo sistemare gli zaini visto che l’indomani saremmo dovuti partire per Melbourne !
Buonanotte!

Anto & Cris !

Trekking … auffh! …







Hamilton Island,17/10/2009


SVEGLIAAAA!!!!
E subito scarpe ai piedi e gambe in spalla …!? Si va a fare trekking per i sentieri dell’isola di Hamilton.
Siamo partiti verso le 10 AM e dopo una colazione energetica, dove io (Antonio) ho esagerato mangiando anche il bacon e le uova strapazzate!
Abbiamo fatto percorso un 6 - 7 km e circa 4 ore ! I km non sono tanti ma erano davvero tutti sali e scendi impegnativi, ma le vedute di cui abbiamo goduto alla fine del percorso erano davvero eccezionali, e poi una camminata tra i profumatissimi alberi di eucalipto è davvero piacevole.
Dopo la lunga passeggiata siamo ritornati in hotel dove ci siamo fatti una doccia e siamo andati a “Marina” dove abbiamo prosciugato un paio di bottiglie d’acqua e di schweppes (non so come si scrive).
Il pomeriggio lo abbiamo trascorso tra piscina e spiaggia!
A Cena siamo stati di nuovo al “Marina Tavern” questa specie di Pub e composto da 2 piani dove al 1 piano si cena, si beve e ci sono tv e musica, mentre al 2° piano si fanno scommesse su tutti gli sport possibili ed immaginabili!
C’era un botto di gente e non è stato facile riuscire a sederci, ci siamo mantenuti leggeri con un piattone di pasta e un’insalatona con il nostro caro garlic bread e un bel po’ di birra!
La serata è stata davvero divertente visto che c’era il karaoke e c’erano davvero diversi soggetti particolari che si esibivano! Ci siamo divertiti molto e così tuocoli tuocoli ce ne siamo tornati in hotel a dormire!
Buonanotte
Anto & Cris !

venerdì 16 ottobre 2009

AUSTRALIAN WINE !!!

Posted by Picasa

The Reef Spirit !











Hamilton Island - GREAT BARRIER REEF, 16/10/2009

Sveglia alle 8:00 e subito a fare colazione al Koala Garden , dove si fa colazione in un giardino dove in un lato ci sono i Koala e poi a pagamento si può fare la foto con il Koala in braccio oppure un mini tour nel piccolo zoo dove ci sono i Woombats, gli immancabili coccodrilli, questi tenerissimi Koala e altri animali tipici australiani !
Alle 9 ci siamo presentati da H2O Sports dove ci hanno dato l’attrezzatura per lo Snorkel e siamo partiti alla volta della Grande Barriera Corallina!
A bordo ci hanno messo a disposizione anche la colazione, ma noi già ci avevamo pensato a terra …
Sulla barca c’erano tante persone che andavano a fare immersione con le bombole … mi sarebbe piaciuto scendere con loro in profondità, ma per stavolta siamo rimasti a galla …
Quando siamo arrivati ai margini della barriera corallina, a noi tipi da snorkel ci hanno fatto indossare una ridicola tutina sottile, non abbiamo fatto foto per decenza, e finalmente siamo scesi in acqua.
Neanche c’eravamo tuffati che già si era presentato davanti a noi uno spettacolo della natura, tantissimi pesci colorati che nuotavano in mezzo a noi e sotto c’era una foresta di coralli dai colori sgargianti, il sole rifletteva sul corallo e faceva brillare i pesci, davvero mancava il fiato … ma non perché eravamo sott’acqua!
Abbiamo provato a fare delle foto con una macchinetta subacquea, speriamo ne sia venuta qualcuna buona, avevamo tanto bel vedere intorno a noi che non capivamo niente!
Dopo la prima immersione siamo risaliti in barca e ci hanno servito il Lunch (pranzo) a buffet, ma ci siamo mantenuti calmi, sapete com’è abbuffarsi in barca non è mai una buona idea, se poi poco dopo si deve ritornare in acqua lo è ancora meno!
Quindi ci siamo rimessi la tutina … e siamo ritornati in acqua e abbiamo nuotato su un’altra scogliera corallina , eh!!! Senza parole …
Poi purtroppo siamo dovuti risalire in barca e ritornare ad Hamilton Island, ma saremmo rimasti altre 10 ore in acqua ad ammirare quello spettacolo della natura!
Mentre tornavamo indietro ci siamo messi un po’ al sole, così torniamo a casa abbronzati e soprattutto perché abbiamo visto che a Melbourne, nostra prossima tappa, ci sono 10 °C !!!
Sbarcati ad Hamilton Island siamo ritornati in camera, ci siamo fatti una doccia e siamo andati un po’ a passeggio e poi a cena in un locale più “fresco“, dove dopo che avevi ordinato ti davano una specie di disco da hockey che iniziava a vibrare e ad illuminarsi quando il tuo ordine era pronto per essere servito!
Dopo cena ci siamo fatti un bell’ after dinner al “Reef Lounge” dell’hotel, un bel bar dove c’era un cantante molto bravo che suonava anche il piano e che ci ha fatto trascorrere una piacevole serata … siamo entrati nello spirito del Reef !
Abbiamo aggiornato il blog e poi a letto!!!
Ciao a tutti !!!

Anto & Cris !

RELAX !!!









Hamilton Island, 15/10/2009




Finalmente ci siamo svegliati tardi!
Di questa giornata possiamo dirvi poco, come dice il titolo l’abbiamo dedicata interamente al relax!
Infatti abbiamo passato tutta la giornata tra spiaggia, piscine e tanto sole!

Quando si è fatta sera siamo andati a cena nel ristorante “Alto Livello” dell’hotel, il Pool Terrace, dove abbiamo mangiato: Garlic Bread (del pane,imburrato, con l‘aglio), Grilled Scallops with fettuccine e fresh tomato (delle capesante grigliate con fettuccine all’uovo e pomodorini freschi a tocchetti ah ed erba cipollina), salt & pepper calamari with garden salad (calamari fritti, con sale pepe e insalata mista), tutto bagnato da acqua San Pellegrino (che costa come il vino).

Dopo cena ci siamo fatti una passeggiata alla “Marina” dove ci siamo presi anche un gelato !!! AHHH!!!

E poi Buonanotte.
Anto & Cris !

The Heaven is here !











Hamilton Island, 14/10/2009






Eccoci qui di nuovo giù dal letto alle 4:30 AM …,
Alle 5:10 ci è venuto a prendere un pullmino che ci ha portati all’aeroporto di Cairns, dove abbiamo fatto colazione con caffè e un cornetto che anche se vuoto era pesantissimo!!!
N.d.T. : qui, come in tutti i paesi anglosassoni, hanno l’abitudine, se non il vizio, di mettere il burro ovunque!!!
Cmq, per Hamilton Island abbiamo preso un aereo piccolo piccolo, con le eliche !!! Che bello, e abbiamo sorvolato le isole e degli atolli della barriera corallina !!! SPETTACOLO
Dopo un’oretta siamo atterrati in una pista tra due coste dell’isola?!, può capire chi cerca Hamilton Island su Google Maps o Google Earth.
E qui ci hanno fatto prendere le valigie, ci hanno messi su un pullmino e portati in grande hotel che dominava (anche troppo) la baia.
Anche qui la natura la fa da padrona ma le strutture del resort alte 18 piani danno un pò nell’occhio e la quantità di persone che arriva sull’isola è impressionante!
Ma lasciamo stare i dubbi ambientalisti … siamo Hooneymooners (In Luna di miele) e godiamoci lo spettacolo …
L’isola e suddivisa in 2 parti una è completamente occupata da un campo da golf , e un’altra dove sorge il resort è a sua volta suddivisa in una parte dove ci sono gli hotel i bungalow, la spiaggia e le tante piscine, poi c’è la “Marina” che sembra una grande Porto Cervo, con Yacht che fanno girare la testa, tanti negozi e tanti moli da dove partono le escursioni sulla barriera corallina.
Beh noi abbiamo studiato bene questa parte dell’isola perché siamo arrivati di mattina, ma la stanza la consegnavano il pomeriggio, oh ma dopo aver visto la stanza … avremmo aspettato anche fino alla sera … “e chè vò ddico a fa, robba e serie A!”
Comunque dicevamo la mattina l’abbiamo passata a “Marina” a mangiucchiare e a fotografare i bei pappagalli bianchi con la cresta gialla che svolazzavano nei giardini!
Poi una volta prese le chiavi della stanza e scoperto che avevamo 3 lavanderie a gettoni nel nostro hotel ci siamo attivati per lavare tutto il nostro “mutandame”, che oramai scarseggiava, è stata una cosa movimentata, perché abbiamo usato 2 lavanderie che erano una al terzo e un’altra al decimo piano, quindi è iniziato un su e giù con l’ascensore che quasi ci vomitavamo dentro!!!
Del lavaggio dei delicati se ne è occupata Cris (Vedi Foto).
Comunque la giornata è trascorsa velocemente andando su e giù, in giro per il resort e camminando sulla spiaggia .
Quando siamo riscesi a “Marina” era buio ma non era tardi, qui la gente cena davvero presto e molti ristoranti chiudono dopo le 9:00 PM … e non è perché siamo come in un villaggio turistico, succedeva la stessa cosa anche a Sydney!
Mah???!! comunque abbiamo cenato e siamo andati a letto … vi ricordiamo che c’eravamo svegliati alle 4:30 AM.

Ciao Belli a Presto !!!
Anto & Cris !!!
Please Comment!

martedì 13 ottobre 2009

Queensland, The Sunshine State









Darwin - Cairns, 13/10/2009






Come già annunciato ci siamo svegliati alle 4:30 !!! E via all’aeroporto di Darwin per prendere l’aereo per Cairns, dopo 2 ore e mezza di volo siamo atterrati e qui ci attendeva un pullmino che ci ha portato in hotel, il Rydges Tradewings Cairns.
Bello come hotel, ancora più bello è stato ricevere in camera un secchiello con una bottiglia di spumante australiano e 2 bicchieri ghiacciati !!!
Ci siamo riposati un po’ e poi siamo andati in giro per la città, abbiamo fatto una bella passeggiata sulla bellissima Esplanade (il lungomare), e siamo arrivati anche al porticciolo turistico, abbiamo visto il casinò, che sembrava una moschea , ma quello che ci ha colpito è stato il Lagoon (vedi foto) una piscina pubblica in mezzo al parco dove nuotavano decine di bambini, mentre le mamme preparavano il BBQ su dei chioschi pubblici a disposizione di tutti.
Ecco, questa è una delle cose più belle dell’Australia, perché ci sono tantissimi spazi a disposizione di tutti, che vengono condivisi civilmente e senza arrecarvi danno !!!
Ah … anche i bagni pubblici nei posti più sperduti avevano sapone, carta igienica, tovagliette per le mani e soprattutto erano pulitissimi !!!
Nel pomeriggio ci siamo fatti il giro di tantissimi negozi ma non abbiamo comprato granchè …
In serata siamo stati a mangiare al Nigth Market, un mercato coperto pieno di bancarelle e di cinesi che facevano massaggi, molto simpatico !!!
Dopo cena ci siamo fatti un’altra bella passeggiata e poi, dopo un paio di telefonate, siamo andati a dormire, xkè l’indomani ci saremmo dovuti svegliare di nuovo alle 4:30 AM.
Ciao a Tutti !!!!
Anto & Cris !

Good Bye Northern Territory - Kakadu III

Wallabi, kangaroo ... CANGURI!

Charlie

Cris alle Edith Falls


I mocci in Fresh Water



I Mocci On the Rock's




Nitmiluck landscape



Katherine - Nitmiluk - Edith Falls - Adelaide River - Darwin
Lunedì, 12/10/2009


La giornata inizia come al solito in questi giorni all’alba, il caro Phil (Zio Fester) accende i motori alle 6:15 AM e si parte per la Breakfast Cruise nel Nitmiluk National Park (Katherine Gorge), qui il fiume Katherine River nel corso dei secoli ha scavato le rocce di arenaria formando una serie di gole che tolgono il fiato per la loro bellezza.
Il nostro comandante di vascello (che ho soprannominato Samuel L Jackson) ci ha trasportato in vari punti delle gole, e ci ha fatto vedere delle spiaggette protette dove i coccodrilli deponevano le uova !!! noi siamo andati su e giù per le rocce e che vi dobbiamo dire … un vero spettacolo !!!
In questi giorni ci siamo chiesti più volte dove fossero andati tutti i canguri o Wallabi come li chiamano loro, e ci era sorto l’atroce dubbio che fossero stati tutti spiaccicati dalle auto e i Road Train (Tir con 3 - 4 rimorchi, davvero enormi) che sfrecciano per l’outback; Poi fortunatamente mentre stavamo per salire sul pullmino per andare via … ECCOLI 2,3,4 canguri che brucavano l’erba … uno aveva anche un cucciolo nel marsupio !!! Siamo corsi a fare delle foto e … Siamo rimasti senza parole, proprio un bell’incontro !!!!
Dopo il Nitmiluk siamo andati alle Edith Falls, delle cascate che si riversavano in un lago immerso nel verde e le rocce, qui per chi voleva c’era la possibilità di fare un bagno rinfrescante e noi, nonostante i cartelli di pericolo per l’eventuale presenza dei freshwater crocodile, non ci abbiamo pensato su molto e ci siamo tuffati in acqua con i pantaloni … e chi se ne frega!!! Proprio una bella esperienza stare sotto una cascata di acqua fresca in mezzo alla natura incontaminata. Un po’ ce la siamo fatta addosso per i coccodrilli, visto che in questi giorni li abbiamo visti ovunque, però tutto è andato bene!
Sulla strada per tornare a Darwin, Phil ci ha portato ad Adelaide River un piccolo paese di allevatori, qui abbiamo visto il Commonwealth War Cemetary, dove sono sepolti tanti, troppi, soldati della Seconda Guerra Mondiale; dopo questa triste visita ci siamo andati a fare una birra all’Adelaide River Inn, il pub che ospita la vera Star di questo paesino di 180 abitanti … Charlie, il bufalo indiano che compare nel film Mr. Crocodile Dundee, solo che ora se ne sta imbalsamato sul bancone del bar !!!
Verso le 5:30 PM siamo giunti a Darwin, il viaggio è stato lungo ma è stato bello percorrere una piccola parte della Stuart Hwy o meglio conosciuta come “The Track”, la strada che taglia per metà l’Australia, che va da Alice Springs a Darwin attraversando l‘immenso e selvaggio Outback!
A Darwin abbiamo recuperato i nostri zaini e ci siamo andati a fare un giro per i negozi, e poi siamo ritornati da “Outback Jacks” dove ci siamo abbuffati di ottima carne australiana!!!
Poi a dormire che come al solito l’indomani la sveglia avrebbe suonato alle 4:30 perché avevamo l’aereo per Cairns!



Ciao a tutti !!!



Anto & Cris !

lunedì 12 ottobre 2009

The spirits of nature II














Kakadu National Park, 11/10/2009



Sveglia alle 7 !!!!
Mamma che palle ma non eravamo in vacanza!!!



Cmq Zio Fester ci è venuto a prendere alle 8, abbiamo lasciato il resort a forma di coccodrillo alle nostre spalle e siamo partiti per il secondo giorno di Kakadu.



Siamo stati al Nourlangie Rock, una montagna calcarea rossa con delle striature bianche e nere, sacra agli aborigeni, qui abbiamo visto altre pitture rupestri e abbiamo fatto una breve passeggiata che ci ha regalato altre vedute da togliere il fiato!!!



Dopo Noulargie Rock siamo andati al Warradjan Aboriginal Cultural Centre, dove abbiamo pranzato e visitato una mostra sulla cultura aborigena, che abbiamo cercato di capire nonostante il nostro pessimo inglese!
N.d.T. noi non capiamo niente perché siamo ’gnuranti, però pure loro fanno schifo, parlano strano e come una mitraglietta che neanche gli inglesi li capiscono bene!



Torniamo al parco, nel pomeriggio ci hanno portato in un Billabong (da noi è famosa una marca di vestiti modello surfista), che è una parte di fiume che non si prosciuga completamente durante il Dry*
e qui vivono migliaia di uccelli, pesci, coccodrilli e serpenti.



Quello che abbiamo visitato noi si chiamava Yellow Water , e stato davvero un bel giro perché qui davvero si sente il contatto con la natura, una vera immersione nella natura incontaminata.



Dopo questa piccola navigata ci hanno accompagnato a Katherine dove abbiamo dormito al “All Season Resort” tipo un campeggio in campagna!!! Ma tutto sommato non era male anzi!, l’unico inconveniente era che si trovava a circa 3 km dalla città e io e Cris che non volevamo assolutamente stare fino all’indomani senza fare niente ci siamo messi in cammino verso il centro, per la strada ci siamo goduti un bel tramonto tra gli alberi della foresta!



La città di Katherine è piccola, impolverata, con tanti aborigeni che girano per le strade, un po’ come gli zingari da noi, non fanno una bella impressione, forse erano ubriachi? Boh!? Comunque noi non ci siamo fatti intimorire e dopo aver acquistato la cena al Woolmarth, mi pare che così si chiamava quel supermercato, ci siamo andati a comprare delle birre australiane dal Bottle



Shop** lì vicino e ci siamo rincamminati verso l’hotel.



Abbiamo cenato guardando la tv australiana, e poi a dormire perché Zio Fester sarebbe arrivato puntuale alle 6:15 del giorno dopo!!!



Ciao a Tutti a presto



Anto & Cris






* il Dry è la stagione secca che, grossomodo, va da aprile a settembre, mentre la stagione bagnata, il Wet, va da ottobre a marzo, questi cambi di stagione cambiano radicalmente il territorio, che passa dall’aridità del Dry, con un fortissimo rischio di incendi, al Wet che gonfia i fiumi inondando intere zone.
** Non tutti i locali Australiani, supermarket o convenience store, o autogrill, hanno la licenza per vendere alcolici, e quindi per comprare della birra, whiskey o quant’altro bisogna andare nei bottle shop e presentare un documento che certifichi la maggiore età!

The spirits of nature











Kakadu National Park, Sabato, 10/10/2009






Come avevamo già annunciato ci siamo svegliati presto perché ci sono venuti a prendere alle 7:00 am quelli della Australian Pacific Tour , abbiamo lasciato gli zaini alla reception del Novotel a Darwin e abbiamo atteso che arrivasse il pullman per il Kakadu, pensavamo quasi che non venisse più, poi all’improvviso ecco arrivare un pullmino con un rimorchio da cui è sceso un tipo … avete presente “Zio Fester” della famiglia Adams? Beh era + o - il gemello …
Cmq zio fester, che in realtà si chiamava Phil, ci ha messo la valigia nel rimorchio e siamo partiti.



La prima tappa che abbiamo effettuato è stata in un centro turistico … ma non c’era niente di ché ???
Per la strada che portava al centro turistico abbiamo visto un piccolo canguro che scappava e abbiamo conosciuto le odiosissime mosche del Kakadu !!!






Poco dopo ci hanno portato alla Jumping Crocodile Cruise, dove dopo una colazione self-service, ci hanno imbarcati su un battello e abbiamo iniziato a navigare su questo fiume-palude pieno di coccodrilli, neanche dieci minuti dopo uno strano soggetto, Mr Crocodile, ha calato un pezzo di carne in acqua con una canna, come se avesse dovuto pescare, e ha attirato il primo coccodrillo, che prima ha fatto l’indifferente e poi dopo un paio di giri intorno alla carne, ha fatto un salto quanto la sua lunghezza ed ha afferrato la carne!!!
Poi la scena si è ripetuta più volte con altri crocs e anche con un’aquila … Wow!!!






Dopo questa simpatica attrazione ci siamo rimessi in pullman per raggiungere Mamukala un punto di osservazione su una palude dove c’erano migliaia e migliaia di uccelli di tutti i tipi una cosa molto bella!!!



Dopo gli uccelli della palude siamo stati a pranzo in un altro centro turistico ( che sono dei punti informativi con i bagni, un bar e un negozio di souvenir), il posto era carino.



Come ultima visita della giornata avevamo le pitture rupestri di Ubirr, queste pitture indigene, risalenti a più di 6000 anni fa, erano particolari perché i pesci e gli altri animali rappresentati, che erano le prede della caccia, furono disegnate tenendo conto anche delle loro interiora, quindi con organi e ossa, un po’ come una radiografia preistorica!!!



Quando abbiamo finito di osservare queste pitture ci siamo arrampicati sulle rocce fino a raggiungere la cima per osservare un panorama stupendo sul parco, da lì su si distinguevano i vari tipi di foresta, da quella monsonica a quella pluviale alla savana e alla palude!!!



Tornati con i piedi per terra Zio Fester ci ha fatto salire sul pullman e poco ha scaricato me e Cris al Crocodile Holiday Inn, un resort dalla forma di coccodrillo !!! Bella l’idea ma brutta la struttura, solo la camera meritava apprezzamento!!!



Visto che la cena non era inclusa nel prezzo e sembrava essere “expensive” ci siamo organizzati diversamente e su consiglio di alcuni ragazzi, di non so dove, siamo usciti per andare a comprare qualcosa da mangiare in una stazione di servizio vicino al resort.
Non vi diciamo cosa ci siamo mangiati però!



Cmq dopo esserci collegati ad internet (4$ per 30 minuti) per aggiornare il blog siamo tornati in camera e ci siamo messi a dormire …



Buonanotte a tutti
Commentate!!!



Anto & Cris

sabato 10 ottobre 2009











From Sydney to Darwin, 09/10/2009


IL NORTHERN TERRITORY


Eccoci di nuovo all’aeroporto di Sydney, ma questa volta al terminal dei voli "domestici" così li chiamano loro (SYDNEY- DARWIN 4 ORE DI VOLO), noi in Europa con le stesse ore di volo andiamo da Lisbona a Bucarest e forse ci avanza pure tempo …
Comunque, siamo partiti da Sydney con un volo Qantas alle 10:45 e siamo arrivati a Darwin alle 14 :45.
Arrivati all’uscita la signora del punto informativo ci ha consigliato di prendere il taxi, noi l’abbiamo ascoltata, e abbiamo fatto bene perché il taxi ci è costato 24 $, la stessa cifra che ci avevano chiesto per il pullman "Airport Shuttle".
Abbiamo soggiornato una notte al Novotel Darwin Atrium, un hotel dalle camere spaziose ma che visto dalla bella hall sembra una serra trasandata!!!
Appena siamo arrivati in città siamo corsi a metterci i pantaloni corti, perché eravamo passati dal freddo e dal vento gelido di Sydney ai 36 ° della tropicale Darwin.
Questa è una piccola città con una miriade di ostelli, birrerie, steak house ed hotel, ma è soprattutto un punto di arrivo o di partenza per i viaggiatori che attraversano l’Outback, abbondano infatti i 4x4 con delle grandi sponde di acciaio che avvolgono il paraurti anteriore, sapete, investire un canguro a forte velocità, in una zona desolata come l’Outback non deve essere una bella esperienza !!!
Nell’ultimo secolo Darwin è stata un po’ "sfigata", perché dopo essere stata rasa al suolo dai bombardamenti della II Guerra Mondiale e poi ricostruita , alla vigilia di Natale del 1974 l’uragano Tracy la ridusse di nuovo ad un cumulo di macerie, ma gli abitanti non si sono fatti intimidire e l’hanno ricostruita di nuovo sperando per l’ultima volta !!!
Ma torniamo a noi … dopo aver indossato i nostri shorts siamo andati un po’ in giro, prima per il Bicentennial Park e poi abbiamo raggiunto Mindil Beach, una bella spiaggia dove al tramonto si tiene un mercato, peccato però che lo facciano fino alla fine di settembre.
Dopo la visita alla spiaggia, dove Cris si è messa in tasca 10 kg di conchiglie australiane …, siamo tornati in centro dove ci siamo fatti una birra gelata, vi ricordo che c’erano 36 ° e l’umidità era paurosa, dopodiché ci siamo messi a camminare su Mitchell St., la strada dei locali, piena di gente che fa casino nei locali che la costeggiano.
Abbiamo cenato all’Outback Jacks una grande Steakhouse davvero particolare, dove abbiamo mangiato ottima carne di vitello australiano, ma anche i più caratteristici Kangaroo e Crocodile !
Dopo cena ci siamo presi un caffè Lavazza in bar turco?! e poi subito a letto perché l’indomani saremmo dovuti partire presto per raggiungere il Kakadu National Park !!!

Ciao a Tutti !!!
Anto & Cris

Last day in Sydney ...








Sydney, Giovedì 08/10/2009


Last day in Sydney …
Quest’ultimo giorno a Sydney è iniziato come al solito con una bella colazione che abbiamo deciso doveva essere in stile British e allora via con bacon e uova strapazzate …
Dopo una colazione così leggera dovevamo camminare un po’ e così abbiamo fatto fino al quartiere The Rocks, dove c’è il Museo d’arte contemporanea, è stata davvero una visita interessante, e inoltre all’uscita, passando dallo shop del museo, abbiamo visto delle fotocamere davvero particolari, le Lomography {(www.lomography.com)}, che abbiamo deciso entreranno presto a far parte della nostra collezione.
Dalla mostra siamo andati a Circular Quay e di qui siamo arrivati a Redfern, un’altra stazione, nell’Inner West, la zona vicino alla stazione non è delle migliori però se si passeggia un po’ tra le vie verso Newtown (sede dell’università di Sydney) e Broadway la situazione migliora di molto; infatti la zona era piena di universitari e locali tranquilli, caffè e internet point, negozi di tattoo e ristoranti abbordabili.
Su Broadway Street abbiamo trovato proprio un bel centro commerciale, qui abbiamo fatto un po’ di shopping e poi abbiamo pranzato, ad un "chiosco" messicano.
Il pomeriggio lo abbiamo trascorso ad esplorare la parte West della città, partendo da Broadway Street fino a Darling Harbour, una volta in centro abbiamo visitato l’Oceanario, altra visita interessante, che ci ha fatto conoscere le meraviglie acquatiche dell’Australia.
Stremati dal via vai di pesci e pesciolini, squali e tartarughe, all’uscita ci siamo regalati una sosta al Lindt Bar Choccolaterie … e che ne parliamo a fa !!!
Dopo questo "sacrificio" abbiamo fatto ritorno in albergo dove ci siamo fatti una doccia e riposati un po’.
Di sera siamo stati in un Mc Donald’s (non abbiamo mangiato niente, fidatevi), per aggiornare il blog, e poi ci siamo fatti una bella passeggiata sui moli tra la Opera House e il Sydney Harbour Bridge, dopodiché siamo ritornati in albergo a dopo aver sistemato gli zaini ci siamo messi a dormire, perché la mattina dopo avevamo il volo x Darwin …
…
Good Bye, Ciao Sydney, speriamo di rivederci presto !!!
…
Ciao a tutti
P.S. inviateci e-mail con notizie dall’Italia, soprattutto da Pioppi, teneteci informati …!!!

giovedì 8 ottobre 2009

SIDNEY III









Sydney, Mercoledì, 7/ 10/ 2009


Saluti a tutti da Sydney,
Siamo ancora qui a Sydney, oggi abbiamo trascorso una giornata all’insegna del relax, siamo partiti dall’hotel e dopo essere scesi in metropolitana (c’è una fermata proprio di fronte all’albergo), ci siamo “Azzeccati” su una vetrina piena di dolci e torte giganti, che chi passava dietro di noi slittava sull’acquolina che ci lasciavamo alle spalle.
Ci siamo presi un bel caffè “sciacquett” che non ha nulla a che vedere con il nostro ESPRESSO, ma non siamo tipi da nostalgia italiana, così con una fetta di torta al cocco tra le mani abbiamo acchiappato al volo il primo treno che passava, ma … andava nella direzione opposta alla nostra meta … così siamo scesi e dopo un bel po’ di scale e qualche fermata in più.
Siamo arrivati a Bondi Junction che non erano neanche le 11 AM e subito ci siamo messi in cammino.
Bondi è un sobborgo di Sydney, sarebbe un posto anonimo se non fosse per il Westfield Bondi Junction (un centro commerciale da oltre 300 negozi) e se la sua spiaggia non fosse una delle più affollate dai surfisti.
A Bondi come prima cosa abbiamo visitato alcuni negozi di “Moda Surf” (ogni cento metri c’era un negozio Billabong, Rip Curl, Roxy, QuickSilver ecc. ecc.),
poi ci siamo immersi nel centro commerciale dove abbiamo trascorso un paio d’ore a vagabondare tra i negozi.
Dopo una camminata di un paio di km siamo arrivati a Bondi Beach, dove, come prima cosa siamo andati a parlare con il proprietario di un ristorante italiano che ci aveva incuriosito … e sapete perché, beh si chiamava “Ristorante Pizzeria GELBISON”…
Il gentilissimo proprietario, il Sig. Sansone di Vallo della Lucania, dopo una chiacchierata ci ha offerto una pizza che dobbiamo dire la verità non era niente male!!!
Un paio d’ore dopo ci siamo salutati e siamo andati in spiaggia, oggi non era molto affollata perché l’oceano non regalava le onde tanto attese dai pochi surfisti in acqua, ma comunque è stato bello visitare questo paese di Surfisti.

Tornati a Sydney siamo andati in albergo e una volta preso il computer siamo tornati in strada per raggiungere il primo Mc Donald’s che si veniva a tiro (Nei Mc Donald’s il collegamento WI-Fi è gratuito … così, chiedendo scusa alla Dieta Mediterranea, siamo entrati e abbiamo aggiornato il blog e fatto altre mille operazioni on-line a scrocco …
Nel MC Donald’s abbiamo incontrato anche una coppia di Italiani, anche loro in viaggio di nozze, e dopo una chiacchierata, per scambiarci consigli di viaggio, siamo andati via (intanto aveva smesso di piovere).
Ci siamo messi in cammino per la città facendoci guidare dalle scintillanti insegne dei negozi, vicino alla Central Station ci siamo fermati davanti alla vetrina di un Sushi Restaurant e, visto che era una cucina che mancava alla nostra collezione, così ci siamo accomodati per assaggiare questi piattini di pesce crudo che transitavano sul bancone!!!
NOTA: il pesce era di ottima qualità, ma faceva un po’ senso!!!
Dopo tanto assaggiare ci siamo incamminati verso l’albergo ammirando le vetrine luccicanti!
E poi buonanotte!
Ciao a tutti e ricordatevi di commentare questo post !!!
Anto&Cris !